Consulta Cittadina Sicurezza Stradale, Mobilità Dolce e Sostenibilità

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La sicurezza stradale e la riduzione del numero delle vittime sulla strada

Con la deliberazione dell' Assemblea Capitolina n. 8 del 3 marzo 2017, è stata modificata e integrata la deliberazione di Assemblea Capitolina n. 14 del 10 aprile 2014, ampliando il ruolo e le competenze della Consulta Cittadina che, per effetto di tale modifica e integrazione, prende la nuova denominazione di "Consulta Cittadina Sicurezza Stradale, Mobilità Dolce e Sostenibilità".

Nel perseguimento degli obiettivi di sicurezza stradale e di riduzione del numero delle vittime sulla strada, la costituzione di tale organismo rafforza l’impegno dell'Amministrazione nel favorire gli spostamenti a piedi e in bicicletta, promuovere l’uso del trasporto pubblico, diffondere sistemi alternativi di spostamento, nell’ottica di un riequilibrio modale complessivo che riduca i carichi di incidentalità stradale, insieme a quelli di congestione e di inquinamento della città di Roma.

Consulta cittadina Sicurezza stradale, Mobilità dolce e sostenibile

La nuova "Consulta Cittadina Sicurezza Stradale, Mobilità Dolce e Sostenibilità", quale sede permanente di confronto e concertazione, coinvolge tutti i settori istituzionali e i soggetti pubblici e privati operanti nei campi della sicurezza stradale, della mobilità dolce e della sostenibilità, della inclusività e dell'accessibilità urbana, e gli altri soggetti che, pur non operando direttamente in tali settori, manifestino interesse sui temi specifici.

L’obiettivo è quello di costruire una rete di relazioni fra i soggetti delle Istituzioni e le rappresentanze sociali, al fine sia di favorire la conoscenza delle condizioni di specificità del territorio comunale e le linee di programmazione dell'Amministrazione, sia di consentire la partecipazione attiva e propositiva di tutti i soggetti allo sviluppo delle politiche istituzionali.

Oltre che come organismo consultivo, tale organismo si configura anche come tavolo tecnico-operativo per la condivisione delle linee di programmazione, attuazione e gestione degli interventi, all'interno di un quadro organico di attività avente il fine di definire le azioni specifiche, ottimizzare le risorse disponibili, valorizzare le singole e specifiche esperienze, sfruttare le eventuali sinergie che possono derivare dall'aggregazione delle diverse esperienze e competenze.

La struttura, gli Organi e i Componenti ("di diritto"e "aggiunti") della Consulta sono indicati all’interno della Del. A.C. n. 8/2017 (allegata all' Avviso) che, oltre alla costituzione formale del nuovo organismo, approva anche i principi generali del Regolamento che sarà predisposto con l’avvio formale dei lavori.

Rimane confermata l’adesione di quanti risultino già iscritti alla Consulta Cittadina di cui alla Del. A.C. n. 14 del 10 aprile 2014, che dovranno pertanto soltanto confermare tale adesione (e il Referente a suo tempo indicato o eventualmente altro Referente) in occasione della prima convocazione.